LA LUCE E' IL RHYTHM AND BLUES

Ma c'è un altro avvenimento nel '69 che merita di essere raccontato. Un giorno Dino andava a zonzo per le strade adiacenti alla stazione Termini. E, come faceva spesso, entrò in un piccolo negozio di dischi che aveva materiale d'importazione. Scartabellando tra gli ellepi, se ne trovò in mano uno con su scritto "Otis Redding in person at the Whisky a go-go".
Lo prese in mano e sentì subito qualcosa dentro di lui. Un colpo, uno shock, una sensazione di energia nuova: cosa era? Lui stesso ancora oggi, quando lo racconta, non sa spiegarlo e allo stesso tempo non riesce a nascondere una forte emozione.
Un po' turbato chiese spiegazioni al venditore.
"Prendi, ragazzo, prendi e ascolta quella musica. E' energia allo stato puro, sentirai che vibrazioni....". E a Dino sembrava proprio di sentire quelle vibrazioni che dal 33 giri arrivavano alla sua mano, al braccio e poi dritte al cuore. Non ci mise molto a pagare, uscire, correre a Pomezia e chiudersi in camera ad ascoltare il divino Otis.
E fu la luce.
Ma non solo luce, anche un sound incredibile, un ritmo pazzesco. Fu come se le pareti della stanza facessero fatica a contenere tutta quella.....musica? No, non era solo musica era qualcosa di più. Aveva detto bene il tizio del negozio: quella era energia allo stato puro.
In breve non riuscì più ad ascoltare quella roba da solo. Corse a chiamare Walter, Giusi, Emilio. Telefonò a Vito, rintracciò Antonio e Lucio. Insomma dopo qualche ora erano tutti lì, muti, sopraffatti da quella musica incredibile che percuoteva le loro orecchie, si insinuava nel loro cervello, colpiva decisa il cuore e poi si scaricava bruciante nella braccia e nelle gambe. Rimasero ben poco fermi e zitti, una frenesia indescrivibile si impossessò di loro, ballarono, cantarono, si elettrizzarono, in una parola presero coscienza che quel sound, il Memphis Sound, e meglio quello degli Sudi Stax, era la loro strada.
Quel disco dell'Atlantic, un "live" di Otis Redding uscito postumo, cambiò la loro vita musicale e li scaraventò decisamente e definitivamente nell'universo del Rhythm and Blues.