LA STORIA DI "NIENTE DI PRECYSO"
La storia di NdP si snoda per quarant'anni tra l'amore per
il R&B, il divertimento di suonare e la fama che cresceva. Sono
ormai passati gli anni in cui solo a Pomezia, la soul-city dell'hinterland sud di Roma, erano conosciuti e riconosciuti. Vennero infatti le trasferte, arrivarono gli arrangiatori, ci fu uno sponsor, furono chiamati alle più prestigiose rassegne di rhythm and blues, la stampa si occupò di loro. E intanto lo spirito di Otis era sempre lì tra loro, per niente invidioso della loro lunga carriera e nemmeno di vederli esibirsi con i suoi compagni di un tempo: Rufus Thomas, Wayne Jackson, Andrew Love, ovvero i mitici Memphis Horns.
Ma facciamo un po' di ordine e andiamo avanti cronologicamente.

1969. L'anno della svolta. La band
partì come una di quelle locomotive del sud che sferragliano
nella piana del Mississipi per arrivare a Memphis.
E così stazione per stazione dal treno di NdP salirono e scesero molti musicisti.
1970. Capodanno. Suonarono da "Petrichella" alla Nuova Florida (Ardea) e arrivò un altro fiato, Sergio Pettinelli, detto Bunni (pronunciato come si scrive) con un sax tenore. Un altro ingresso, quello di Walter Tiberi detto "er ......." [Censura!] al basso (poi anche agli arrangiamenti), aveva spostato Emilio "Cecco" Ceccacci alla chitarra solista e Lucio Blancodini alla seconda chitarra.
1971 - 72. Arriva un altro fiato, Gaetano Delfini alla tromba. Esce Blacodini e lo sostuisce alla chitarra Franco Monti.
1974 - 77. Entrano Marco
Bovoli (sax tenore) e Sergio Martinelli (chitarra), mentre Franco
Monti passa al sax contralto. Ma fu questo un periodo di
oscurantismo: si verificò infatti una deviazione dalla
retta via. Fu lasciata la mainstreet del R&B e la musica di NdP
fu preda di nefande influenze sempre peggiori da parte del rock
progressivo italiano, interpretando anche delle composizioni originali
del gruppo. Di questo periodo rimane purtroppo anche una testimonianza
causa della loro partecipazione ad un festival-meeting a Carpineto
Romano, dove si esibirono spalla a spalla con musicisti che
rappresentavano quanto di più lontano si poteva immaginare
dal R&B: Osanna, Napoli Centrale, Area, Alan Sorrenti. Ma il peggio
doveva ancora arrivare...
1977 - 84. E il peggio arrivò. Nella storia dei grandi artisti c'è sempre una o più pagine nere. A volte la droga, a volte l'alcool oppure il sesso. Una scimmia, come la racconta chi la può raccontare, che ti si aggrappa e non ti molla più. Nonostante tutti gli sforzi, gli aiuti e le cure, quella brutta scimmia ti sta attaccata, ti succhia tutto: cervello, forze, voglia di vivere e di suonare. E alla fine ti porta sempre più in basso. Qui fu peggio. Una abiezione più laida di ogni deviazione sessuale, più degradante della tossicodipendenza, più umiliante dell'alcoolismo.
Ebbene sì, iniziarono a lavorare!
Non ci fu nulla che contò: né l'amore per la musica, né i ricordi dei bei tempi passati a suonare insieme, neppure la presenza di Otis poté nulla. Tutti si arresero alla malefica divinità del lavoro. Gli si dedicarono "body and soul" (scusate l'accostamento blasfemo). Fu terribile, ma fu così. Quasi dieci lunghi anni oscuri, dove qualcuno cercò di risollevarsi per tornare a vedere la luce del R&B. Ma furono sforzi vani. Ormai erano totalmente succubi di quel diavolo. Qualcuno lo inseguì fuori di Roma, addirittura fuori dell'Italia.
1984. La notte può essere lunga. A volte può essere molto lunga, ma prima o poi il sole torna e la luce ricomincia a farsi strada tra le tenebre. E così, forse perchè la fiamma non si era del tutto spenta, forse perché Otis perse alla fine la pazienza e si incazzò davvero, fatto sta che si compì il miracolo. Si ripresero in mano gli strumenti, tornarono nella vecchia cantina a provare, Otis soffiò con forza nelle loro anime e il Memphis-sound ricominciò a diffondersi per le strade di Pomezia.
1985. La band prese forza e pian piano si espanse. Oltre ai fondatori arrivano altri musicisti, la sezione fiati si arricchì e arrivò a ben sei elementi, il gruppo era ormai diventato una specie di big-band. Ecco la formazione anno 1985:
Antonio Petricca - batteria
Walter Tiberi - basso
Giusi De Giorgio - tastiere
Emilio Ceccaci - chitarra
Dino Nardi - sax baritono
Marco Bovoli - sax tenore
Giorgio Fiorenza - sax tenore
Ferruccio Prini - trombone a coulisse
Rossano Tantari - tromba
Mauro Leofreddi - tromba
Vito Asta - voce
L'evento fu ancora una volta un concerto nella mitica sala
parrocchiale di St. Benedetto del reverendo Davide nella ormai
famosa southern-town Pomezia, (di cui rimane una registrazione
su nastro: "Niente Di Precyso Again" oggi praticamente introvabile).
La società dei consumi, si sa, é spietata, impone
i propri ritmi, i propri standard e infine anche dei puri e duri
del R&B come NdP dovettero cedere alla necessità
di uno sponsor. Dopo aver rifiutato nomi come la Chase Manhattan Bank,
la British Aerospace o la Sony, si trovarono di fronte ad un'offerta
che non poterono rifiutare. Venne Attilio Attenni "in person".
E, come suo solito, mise sul piatto una posta così alta
che chiuse il gioco. Oltre alla sponsorizzazione, offrì
addirittura uno dei suoi furgoni funebri per le esigenze di
spostamento della band. Se a questa offerta strabiliante aggiungete
il fatto che Attenni era di Pomezia, capirete che il gioco era fatto.
Al grido di "Chi proverà le nostre casse da morto ci
rimarrà per sempre" e sull'onda di una straordinaria
promozione (compri tre paghi due!) Attenni fu subito lo sponsor
ufficiale, nonché unico, di Niente di Precyso. E così, da allora, non passa concerto che la band non dedichi un piccolo siparietto pubblicitario a quelle superbe casse da morto.
1987 - Emilio Ceccacci va via per un periodo e durante la sua assenza, fino al 1990, viene sostituito alla chitarra da Claudio Bicocchi. Ma l'87 è anche l'arrivo di Nicola Bernardini, come arrangiatore, un professionista diplomato alla Berklee School of Music di Boston, che si dedicò anche alla direzione dei fiati "in concert" fino al 1993.
1988 - Data storica per NdP.
Vengono chiamati alla prima edizione del Festival del Rhythm and Blues
di Porretta (Bologna). La manifestazione, che nel corso degli
anni diventerà l'appuntamento europeo più importante per
il R&B, selezionò tre dei migliori gruppi italiani di soul music.
Manco a dirlo, uno dei prescelti fu NdP. Il manifesto di questa edizione, con il nome dei nostri, è conservato a Memphis, al Museo delle Arti Popolari.
1989 - Partecipa alla seconda
edizione di Porretta Soul Festival. Una rappresentanza di NdP
suona nientedimeno che a Memphis su invito dei Eddie Harrison
1992 - La sezione dei fiati opera
alcune sostituzioni: al sax tenore arriva Massimo Cecchini e alla
tromba Andrea Sagone
1993 - Altra partecipazione al
sesto Soul Festival di Porretta: commento di Alessandro Baricco
sul Corriere della Sera: "...cantano e suonano come negri, ma vengono
da Pomezia, si chiamano Niente di Precyso". Wayne Jackson, vecchio trombettista di Otis Redding, esclamò "God Bless you". Quest'anno vede anche nuovi aggiornamenti della formazione: entra per un breve periodo John Heimann al flicorno. Lasciano due fondatori della band Antonio Petricca alla batteria sostituito da Riccardo Raponi e Walter Tiberi, al posto del quale entra Michelangelo Nottoli. Prima incisione live presso l'Orchidea (Viterbo) il disco si chiama "Dal vivo! (Al Vito?)"
1994 - Nasce il "Niente di Precyso
Fan Club" che a tutt'oggi vanta oltre 1500 iscritti. Andrea Sagone
(tromba) va in Inghilterra a suonare per circa sei mesi e lo
sostituiscono Giovanni Berna e Roberto Bonfé. A giugno,
durante la I^ Festa della Musica alla Garbatella (Roma) NdP termina la
sua esibizione con una gigantesca jam session cui partecipano oltre cinquanta
musicisti presenti che si alternano su palco a improvvisare sul giro
di "Sweet Home Chicago".
1995 - Esce il batterista Riccardo
Raponi ed entra al suo posto Danilo Pieroni che poi sarà
sostituito da Vladimiro Carboni. Inizia la collaborazione con NdP la vocalist Lee Colbert, che si esibisce come guest star in diversi concerti. Memorabile concerto al manicomio....al Santa Maria della Pietà (Roma)
1996 - Giuditta Santori sostituisce Carboni alla batteria.
1997 - Nuova partecipazione di NdP
alla nona edizione del Porretta Soul Festival; suonano nella stessa serata con
Isaac Hayes, Rufus Thomas, the Bar-Kays e molti altri giganti del Memphis Sound.
1998 - 30° ANNIVERSARIO
DELLA NASCITA DI NIENTE DI PRECYSO.
2000 - Nuovo ritocco alla sezione ritmica:
ritorno di Danilo Pieroni alla batteria; Emilio De Angelis sostituisce
Michelangelo Nottoli al basso. Il nuovo trombettista stabile del gruppo
è Gianfranco Dezi.
2002, 2005 - NdP è ancora
invitato
al Porretta Soul Festival, mantenendo una media di una partecipazione ogni tre
edizioni.
2003 - Vito Asta va a vivere in Francia, e
per la prima volta NdP cambia voce: passa al genere femminile (con le
dovute modifiche al repertorio e alle tonalità dei pezzi...), con la
bravissima Sara Frigerio, che spopola, in duo con Vito, a Porretta 2005.
2007 - Sara lascia il gruppo, ed entra in
scena Isabella Tiberi, nuova voce sublime!
2007 - 40° ANNIVERSARIO
DELLA NASCITA DI NIENTE DI PRECYSO. Incredibile ma vero, siamo arrivati
a questa meta!!
Ecco la formazione attuale (anno 2008):
Danilo Pieroni - batteria
Enrico De Angelis - basso
Giusi De Giorgio - tastiere
Emilio Ceccaci - chitarra
Dino Nardi - sax baritono
Massimo Cecchini - sax tenore
Ferruccio Prini - trombone a coulisse
Gianfranco Dezi - tromba
Isabella Tiberi - voce
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